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SERVIZI OFFERTI

Lo "Studio Tecnico Per. Ind. Lorenzo Quercioli" esegue le opere con progettazioni in conformità alle Leggi e alle Normative vigenti e firmate da un professionista iscritto all’Albo Professionale nell’ambito di competenza dell’attività trattata.

 

 

Le attività di cui si occupa lo studio sono:

 

 

  • Analisi, verifiche e progettazione degli isolamenti termici degli edifici

 

  • Progettazione impianti di riscaldamento e condizionamento

 

  • Progettazione tubazioni adduzione gas

 

  • Progettazione impianti di ventilazione meccanica controllata (VMC)

 

  • Redazione certificazioni energetiche (APE)

 

  • Pratiche per detrazioni fiscali 65%

 

  • Pratiche INAIL (ex ISPESL) per impianti termici contenenti liquidi caldi sotto pressione

 

  • Stesura degli allegati obbligatori secondo la Delibera AEEG 40/04 per l'attivazione delle utenze gas

 

  • Soluzioni per il risparmio energetico ed energie rinnovabili quali: pannelli solari termici, impianti a biomasse, pompe di calore e geotermia.

 

 

 

 

 

 

 

PERITO INDUSTRIALE

Il perito industriale è un tecnico diplomato o laureato operante, nell'ambito delle proprie competenze e specializzazioni, nei settori ingegneristici industriale, terziario e civile, la cui figura professionale è regolamentata dalla normativa italiana.

La preparazione del perito industriale nell'ambito delle materie tecniche può associarsi ad una specializzazione in un particolare settore dell'industria. Il perito industriale può, nell'esclusivo ambito delle proprie competenze, svolgere funzioni di coordinamento, direttive, esecutive, o di progettazione.

Il titolo di "perito industriale" si ottiene al completamento della scuola secondaria superiore d'indirizzo tecnico industriale (ITI) statale, paritario o legalmente riconosciuto. Al conseguimento del diploma, il perito industriale ha una preparazione generalista in tutte le materie tecniche e matematiche (chimica, fisica, matematica, statistica, informatica e inglese tecnico), completa di parte pratica (laboratori) e di parte teorica.

La libera professione è riservata agli iscritti ai vari collegi provinciali, che fanno capo al consiglio nazionale. L'iscrizione all'albo si ottiene dopo aver espletato un praticantato della durata di 18 mesi presso un perito industriale, un ingegnere o un architetto, iscritti nei rispettivi albi da almeno un quinquennio, e dopo aver superato l'esame di Stato per l'abilitazione alla professione. L'accesso alla professione è possibile anche con il conseguimento di lauree triennali in determinate discipline (classi di laurea), sempre previo superamento dell'esame di Stato. In questo caso si acquisisce il titolo di "perito industriale laureato". Non esiste alcuna differenza in materia di competenze professionali tra periti industriali laureati e periti industriali.

Come professionista iscritto all'Albo è tenuto a rispettare un codice deontologico.

L'abbreviazione del titolo professionale raccomandato dal CNPI è "Per.Ind." così come riportato sul timbro professionale, a prescindere dal tipo di specializzazione.

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